IL PROGETTO
Il Progetto nasce nel mese di marzo dell'anno 2004, anno internazionale dello Sport,
con l'obiettivo di dare un impulso importante alla pratica degli sport di sci e di
equitazione per giovani europei affetti da disabilità intellettiva e paralisi cerebrale,
quindi, con grossi problemi di autonomia e di motricità, per aumentare la relativa qualità
di vita. L'obiettivo principale del progetto è l'elaborazione del Manuale di Buona Pratica
come strumento di appoggio, orientamento e formazione per gli educatori e allenatori di sport
equestri e di sci per le persone con disabilità intellettiva e/o con paralisi cerebrale.
Dall'esperienza maturata in questi anni dalle nostre associazioni nello sport con persone disabili,
abbiamo constatato che la pratica di sport apporta miglioramenti nella qualità di vita e del benessere
fisico e mentale della persona, permettendo altresì notevoli miglioramenti nei processi di riabilitazione
e nella socializzazione, dove la figura degli educatori e degli allenatori acquista un ruolo fondamentale.
La pratica dello sci permette il miglioramento delle abilità fisiche, dell'autonomia e dell'integrazione sociale.
La pratica dell'ippoterapia e dell'equitazione ha degli effetti fisici e psichici importanti
e apporta miglioramenti delle abilità di comunicazione, essendo il cavallo un veicolo di
mediazione fra il terapista e la persona disabile.
Obiettivi specifici:
- Determinare gli obiettivi di ciascuna pratica di sport con le persone con disabilità mentale e/o paralisi
cerebrale: la sua utilità, i risultati, il metodo didattico applicato, ricerca degli elementi tecnici, adattamento dei materiali...
- Elaborazione della guida di riferimento, delle modalità d'uso e l'adattamento dei materiali da usare.
- Compilazione di tutto il processo di lavoro in un Manuale di Buona Pratica per ciascuno Sport, diretto agli educatori
ed agli allenatori che lavorano nel settore della formazione e della riabilitazione delle Persone con disabilità e, più
concretamente con la Disabilità Mentale e paralisi cerebrale.
- Interscambio fra gli allenatori ed i giovani con disabilità mentale e/o paralisi cerebrale che praticano entrambi gli sport adattati.
- Diffusione e pubblicazione dei manuali per il relativo uso pratico nel settore dello sport adattato.